sì, signor agente

valigiaSì, signor agente, lei ha ragione, c’era una valigia piena di cocaina sul sedile posteriore della macchina.

No, signor agente, non si tratta della mia macchina.

Vede, l’ho rubata, signor agente. L’ho dovuta rubare. Non sapevo come trasportare il corpo. La morta voglio dire.

Ah, non avete ancora guardato nel bagagliaio? Ecco, ci troverete una signora morta.

Sì, certo signor agente, ma mi lasci spiegare. No, non la conosco direttamente. Da viva, voglio dire.

O meglio, io me l’aspettavo viva. Io l’ho comprata viva, pensavo di averla comprata viva, e me l’hanno consegnata già morta e incompleta. Quando vedrà i resti capirà; immagino che si tratti di traffico di organi umani. O forse pornografia infantile…

Io, signor agente? No, io non traffico in organi umani. L’avevo comprata in Macedonia, pensavo di rivenderla in Spagna, sa, ho degli amici che gestiscono dei localini notturni da quelle parti…

No, ma quale sfruttamento della prostituzione, le ragazze sono libere, pagano solo un fisso e una quota per ogni cliente, volevo dire amico, mi scusi. Ha ragione.

Certo, signor agente, ma cerchiamo di capirci. Io non mi dedico mica a queste cose di solito.

Di cosa mi occupo? Beh, import-export, direi, sull’asse RussiaAfrica Centrale, ma anche Sud America e Stati Uniti. Sì, armi, diamanti, cose del genere. Sì, certo, anche armamenti pasanti. Missili. Roba così.

Sì, signor agente, direi che gli affari vanno bene. D’altronde è un settore che non conosce crisi… già.

Dunque, cerchi di capire. Ecco, mi trovo con questa morta tra capo e collo nel cuore della notte, e non sapevo come fare, glielo giuro che io di solito non mi impiccio di cose così. Pensavo di portarla vicino a Lodi, dove ho un allevamento di cani da combattimento. Lei non immagina cosa spende uno per alimentare 25 pitbull di grossa taglia e maggior appetito. C’avevo ‘sta morta addosso, lei cosa avrebbe fatto? La butta via? Io ci trovavo un buon utilizzo…

No, signor agente, io non organizzo combattimenti illegali. Io allevo cani, li alleno, e quando sono belli pronti li vendo a certi amici miei di Napoli, vicino a Napoli per la precisione. Il mio è più un hobby che un lavoro vero e proprio. Gliel’ho già detto, io faccio l’import-export.

No, macché dice. Tutta gente bravissima questi napoletani, come no, con una grande passione per gli animali.

passaportoVedo che sta osservando la mia patente. Sì, lo so che è strana. È una patente bielorussa. Sì, è falsa, certamente. Me l’ha fatta Ciccillo ‘o pescatore, amico mio carissimo, uno di quei napoletani che dicevamo or ora. Le faccio vedere pure il passaporto. No, questo è vero. Lo so che la foto non mi somiglia. L’ho trovato. Come dove? In terra, dev’essere caduto a qualcuno durante la sparatoria. Dopo glielo spiego, non si agiti.

No, col terrorismo internazionale non c’entro nulla. Soprattutto con quello internazionale. Ah, internazionale nel senso di “in giro per il mondo”? Beh, allora forse un pochino c’entro. Scusi, non avevo capito.

Sì, signor agente. Noto che si sta un po’ alterando. Mi scusi, forse è meglio che tolga il disturbo. E dimentichiamoci di tutte queste storie, via, che è meglio. Per lei e per me.

Come, dove vado? Vado a casa, che è tardi, domani c’è pure lo sciopero dei tramvai, chissà che traffico e quanto ci metto ad arrivare in ufficio.

Ah, dice della morta e tutto il resto? Sì, balle ovviamente. Non ci avrà mica creduto davvero? Ma dai, non pensavo proprio…

No, ora le spiego per bene. Io lavoro in ufficio, vendo assicurazioni pleonastiche, un lavoro di merda, i colleghi non mi cagano, mia moglie manco più m’insulta, ogni tanto ho bisogno anch’io di essere ascoltato con attenzione, e così mi invento quattro cazzate, avventure mai vissute. Mi ha fatto tanto piacere poter parlare con lei, e notare l’interesse che per una volta hanno suscitato le mie parole.

Grazie davvero. Anzi, tra un attimo dovrebbe finire il suo turno, vero signor agente? E allora sa cosa le dico? Che quasi quasi mi dimentico dell’ufficio e l’accompagno a sfangare la notte da qualche parte. Conosco un localino qua a due passi, aperto fino all’alba, ci facciamo due chiacchere, un po’ di compagnia, perché scommetto che anche lei è solo, proprio come me, e si vede benissimo… ah, che l’aspettano a casa? Si figuri, allora vado. Magari un’altra volta, no? Buonanotte, signor agente.

Grazie ancora, signor agente…

notte

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: